-Il canto di Arcamis-
"Finalmente i miei passi hanno trovato riposo tra le mura di Arcamis. Presentarmi a questa città è stato come intonare la prima nota di una melodia che non sapevo di conoscere. Ho incontrato così tanti volti, così tante storie scritte negli sguardi della gente... Da quel primo giorno, la taverna è diventata la mia seconda casa. Non ho mai smesso di suonare; le mie dita danzano instancabili sulle corde del liuto, perché finché c'è qualcuno pronto ad ascoltare, la mia musica non avrà mai fine."
-Patti tra le Squame-
"Chi l'avrebbe mai detto che una missione nelle fogne si sarebbe trasformata in un dialogo così... insolito? Ho combattuto contro degli alligatori, ma il sangue non è mai una bella melodia. Invece, ho incontrato degli strani individui lucertoloidi. È incredibile come, se sai ascoltare il ritmo giusto, si possa trovare un accordo anche con chi sembra così diverso da noi."
-Un Incontro Inaspettato-
"Ho conosciuto Rehfaari. C'è qualcosa nel modo in cui si muove e parla che cattura la mia attenzione, come una nota armoniosa che spicca nel caos della folla. Abbiamo iniziato a passare del tempo insieme e, devo ammetterlo, lo trovo davvero carino e simpatico. Quando sono con lui, il mio spirito sembra brillare di una luce ancora più calda, come se avessi trovato un nuovo compagno con cui condividere il ritmo del mio viaggio."
-Sussurri e Petali-
"È successo. Qualche giorno dopo, sotto un cielo che sembrava dipinto apposta per noi, ci siamo dati il nostro primo bacio. Oh, è stato come se tutte le corde del mio liuto vibrassero all'unisono per un istante! È stato così dolce e inaspettato... mi sono sentito come un girasole che sboccia al primo raggio di sole dopo una lunga pioggia. Sono ancora un po' senza fiato, ma con il cuore che danza felice."
-Il Concerto in Piazza-
"Poche anime stasera in piazza, solo ombre silenziose tra le lanterne. Ho lasciato che il liuto guidasse i miei pensieri, cercando una melodia dimenticata. All'improvviso, l'aria si è increspata: spiriti di Ionia, attirati dal richiamo delle mie corde, hanno circondato il mio spazio. Non ho provato timore, solo un calore antico che mi ha invaso il petto. In quell'istante, il confine tra la musica e la magia si è dissolto. Ho percepito il loro sussurro fondersi con il mio canto, rivelandomi una nuova connessione con l'invisibile. Ora, ogni nota che scaturisce dal mio strumento porta con sé il peso e la bellezza di un potere che non appartiene più solo a me."